{"id":230,"date":"2016-03-01T11:17:09","date_gmt":"2016-03-01T10:17:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.admofvg.it\/site\/?page_id=230"},"modified":"2024-10-11T17:08:30","modified_gmt":"2024-10-11T15:08:30","slug":"testimonianze","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.admofvg.it\/site\/testimonial\/testimonianze\/","title":{"rendered":"Testimonianze"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"230\" class=\"elementor elementor-230\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8c30032 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8c30032\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a0ed0be elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a0ed0be\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura\u2026<\/p>\n<p>Cos\u00ec, a 35 anni ancora da compiere, volteggiavo sospeso nell\u2019aria, dopo che mi fu diagnosticata una forma di leucemia acuta linfoblastica \u201cvery high risk\u201d. S\u00ec, ho imparato il gergo tecnico dei medici perch\u00e9, se le grandi storie ci insegnano qualcosa, \u00e8 essenziale conoscere il nemico per poterlo battere.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, pi\u00f9 che un nemico, per me la malattia \u00e8 stato un pericoloso viaggio in una sorta di \u201cterra di mezzo\u201d, un limbo tra due mondi, una landa dell\u2019anima piena di nebbia e sconforto ma, incredibile a dirsi, anche di opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando mi \u00e8 stato detto che il mio midollo andava sostituito o non avrei avuto speranza, mi sono chiesto: \u00ab\u00e8 veramente arrivato il mio momento?\u00bb<\/p>\n<p>Un grande coro collettivo di voci, pensieri e sussurri provenienti da chiss\u00e0 dove mi ha suggerito una risposta: \u00abnon ancora.\u00bb Cos\u00ec, quasi sin da subito, dopo che il veleno della chemioterapia bruciava ci\u00f2 che aveva preso una direzione deviata nel mio organismo, ho percepito tante forze invisibili sostenermi e spingermi verso una nuova opportunit\u00e0: l\u2019occasione di rinascere. Tra quelle forze vi era il gesto meraviglioso, quasi sacro, del mio donatore: sapevo che lui o lei era l\u00ec per me, anche prima della conferma della compatibilit\u00e0 da parte dei medici. Per tutto il percorso terapeutico ho sentito una forza benevola proveniente dalla persona pi\u00f9 simile a me e che mai conoscer\u00f2: quali meravigliosi paradossi la vita ci pone dinanzi!<\/p>\n<p>Ed ora sono cambiato, quasi in tutto e per tutto, per rimanere qui.<\/p>\n<p>Con mia moglie. Con i miei amici. Con tutte le persone che avr\u00f2 la possibilit\u00e0 di conoscere.<\/p>\n<p>Per amare. Per imparare. Per soffrire e consolarmi, per infuriarmi e perdonare.<\/p>\n<p>Per vivere.<\/p>\n<p>Guarire non comporta necessariamente una restaurazione di uno status precedente: non si torna mai indietro. Guarire significa andare avanti, scoprire un nuovo te stesso lungo il cammino, godersi il viaggio al di fuori della selva oscura. Sembra una storia inventata, un racconto epico, invece \u00e8 il miracolo collettivo di cui faccio parte con spirito e corpo, al quale in molti hanno partecipato.<\/p>\n<p>Il bello \u00e8 che si pu\u00f2 ripetere, perci\u00f2 continuiamo a donare e a ricevere: vi sono ancora tanti fili che ci uniscono da scoprire e valorizzare in questa strana esistenza.<\/p>\n<p><strong><em>Alessandro<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-eae355c e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"eae355c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6fb9812 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"6fb9812\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ab92c83 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"ab92c83\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c25c00f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c25c00f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Mi chiamo Jessica e oggi ho 26 anni. Quando entrai a far parte di questa famiglia, ne avevo 18 ed ero figlia unica.<\/strong><br \/>Ero una studentessa all\u2019ultimo anno di liceo scientifico, e un giorno partecipai con la classe a un incontro organizzato da ADMO. Non sapevo che quel giorno, cosi\u0300 normale, avrebbe cambiato la mia vita. Ricordo ancora quanto rimasi colpita dalla testimonianza di quei ragazzi, dalla naturalezza con cui raccontavano la loro esperienza, le gioie e le emozioni che trapelavano dalle loro parole. Cosi alla fine dell\u2019incontro, senza alcun timore, decisi di iscrivermi.<\/p>\n<p>Da allora, senza rendermene conto, sarei prima o poi diventata importante per qualcuno. Non ci pensai, la mia vita prosegui\u0300 nel turbinio della quotidianita\u0300, degli studi, dei pianti e delle gioie. Fino a quando in una fredda mattina di marzo ricevetti una chiamata. Guardai il numero, e capii. Non so perche\u0301, ma in quella frazione di secondi, il mio pensiero ando\u0300 a quel giorno, a quell\u2019iscrizione, il cuore inizio a battere sempre piu\u0300 forte, e risposi. Piansi tanto, dentro di me provai una gioia immensa. Quel giorno era arrivato. Mi chiesero se fossi disponibile a proseguire con gli accertamenti di compatibilita\u0300, una persona poteva avere bisogno di me. Mia madre, colonna portante della mia vita, assieme a tutta la mia famiglia, mi e\u0300 sempre stata accanto, supportandomi in ogni momento di questa lunga esperienza.<\/p>\n<p>Iniziai tutto il percorso di idoneita\u0300, fino a quando arrivo\u0300 il giorno dell\u2019intervento; ero emozionatissima. Quando mi risvegliai, mi sentii felice. Sorrisi, stavo bene, e avevo portato a termine il mio compito, avrei donato almeno la speranza di una vita migliore. Pensai solamente a chi, seduto su un letto simile, circondato dai suoi cari, non stesse aspettando altro che quella sacca piena di vita.<\/p>\n<p>Oggi sono passati 5 mesi, e non sono piu\u0300 figlia unica. Non so con chi ho condiviso questo viaggio, se con un fratello o una sorella.<\/p>\n<p>Posso solamente dire che oggi sono orgogliosa di appartenere a questa grande famiglia e lo voglio urlare ad alta voce: La vita e\u0300 un dono unico e prezioso.<\/p>\n<p>Donatela perche\u0301 in fondo a tutta questa esperienza, penso che la vita mi abbia regalato molto piu\u0300 rispetto a quanto io stessa ne abbia donata.<\/p>\n<p><strong><em>Jessica<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2767cd3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"2767cd3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3351eb8 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"3351eb8\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-600d0cd e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"600d0cd\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3f5240c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3f5240c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Era il 2 aprile del 2016, frequentavo la quarta superiore. Ho sempre avuto il desiderio di iscrivermi a questa associazione, come quella dei donatori di sangue, motivo per il quale attendevo ogni giorno il compimento del mio 18 esimo anno.<br \/><\/strong>Nei mesi seguenti al compimento della maggiore et\u00e0, mi sono recata a fare la mia prima donazione di sangue, quella pi\u00f9 comune. La mamma e il pap\u00e0 mi hanno sempre parlato di volontariato e di donazioni, perch\u00e9 entrambi sono donatori di sangue e potenziali donatori di midollo osseo. C\u2019era un unico problema: non sapevo a chi rivolgermi per la donazione, o forse, come succede per tante cose, non mi ero neanche sforzata cos\u00ec tanto nel cercare un contatto da qualche parte.<\/p>\n<p>Un giorno di dicembre, per\u00f2, mi arriva un messaggio. Lo apro. I miei occhi non vogliono crederci: un mio caro amico si \u00e8 ammalato. Si tratta di un tumore ai linfonodi.<br \/>Inizialmente non volevo crederci, ma pi\u00f9 passavano le ore e pi\u00f9 realizzavo di quanto fosse successo.<br \/>Nei giorni successivi i pianti erano continui e i ricordi che mi sovrastavano erano altrettanti. Non vi dico i sensi di colpa, quelli erano terribili. E se ci penso, rivivo ora quei momenti. Sensi di colpa per cosa poi? Eppure c\u2019erano. Li trovavo anche dove non vi erano.<\/p>\n<p>La settimana seguente ho deciso che dovevo reagire a questo e rendermi utile per qualcunaltro. Ho scambiato quattro chiacchiere con la professoressa di anatomia (una donna che possiede una capacit\u00e0 di ascoltare meravigliosa), la quale mi ha detto che se avessi voluto, la settimana successiva, senza neanche farlo apposta, sarebbero venuti i volontari di ADMO a fare un incontro, proprio nella nostra scuola. Un incontro come quello di oggi.<\/p>\n<p>Io ero davvero al settimo cielo. Ero euforica: si, penso che sia la parola pi\u00f9 adatta.<br \/>Al termine della conferenza ero pronta per compilare quel foglio; lo stesso foglio che speravo di poter compilare mesi prima.<\/p>\n<p>Quel giorno per me \u00e8 stato l\u2019inizio di una nuova avventura: quel giorno avevo le idee chiare, volevo iscrivermi!<\/p>\n<p>Quella conferenza, per\u00f2, mi ha portato a compiere anche un\u2019altra scelta: diventare una volontaria attiva di questa associazione. Il motivo? Far conoscere alle persone che mi circondano quello che si pu\u00f2 fare con un piccolo-grande gesto.<br \/>Oggi, a distanza di qualche anno, mi trovo qui, davanti a dei ragazzi. Non posso dire di non essere emozionata. Si lo sono, e non immaginate quanto, per\u00f2 \u00e8 una cosa che mi rende orgogliosa.<\/p>\n<p>La voglia di donare \u00e8 molta, ma d\u2019altro canto spero quasi che non avvenga mai, perch\u00e9 questo starebbe a significare che\u00a0 la persona compatibile con me\u00a0 sta bene.<br \/>Io auguro ad ognuno di voi, di trovare la forza e la voglia di dedicarsi all\u2019altro. La voglia di veder sorridere tutte le persone che vi circondano. Perch\u00e9 ricordatevi che quella che per voi pu\u00f2 sembrare una banalit\u00e0, per un\u2019altra persona (in questo caso il ricevente), \u00e8 un gesto enorme, che non sapr\u00e0 mai come ricambiare.<br \/>\u00c8 un gesto che vi cambierebbe la vita.<br \/>Ecco, questa \u00e8 la mia piccola storia, che racconta come con una scelta consapevole sono diventata una potenziale donatrice di midollo osseo.<\/p>\n<p><strong><em>Elena 20 anni volontaria ADMO<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0a883af e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"0a883af\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7b4b9a6 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"7b4b9a6\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7cf5848 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"7cf5848\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-28d1c2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"28d1c2a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Mi sono iscritto al registro dopo una presentazione fatta nella mia scuola e la chiamata \u00e8 arrivata poco pi\u00f9 di un anno dopo.<\/strong><br \/><span>Questo era un periodo abbastanza frenetico della mia vita, un periodo in cui le 24 ore che formano una giornata sembravano veramente poche, sempre troppo poche.<\/span><br \/><span>Le giornate scorrevano veloci e non riuscivo mai a fare tutto quello che avevo programmato.<\/span><br \/><span>La mia vita stava per\u00f2 percorrendo la sua strada, raggiungendo vari obiettivi e puntandone altri, con lo sguardo rivolto sempre al futuro, un periodo astratto ma che al tempo stesso consideriamo molto pi\u00f9 concreto e importante del presente.<\/span><br \/><span>\u00c8 qua che arriva l\u2019SOS, la chiamata in nome di qualcuno che sta affrontando una battaglia impari.<\/span><br \/><span>Durante tutto il periodo della donazione ho smesso di pensare solo al futuro e ho vissuto, per quanto possibile, le sensazioni che prova chi \u00e8 affetto da malattie cos\u00ec gravi. Essere intrappolato in un limbo oscuro dove quasi tutto perde senso\u2026sopratutto la speranza, che viene vista come una piccola fiamma tenue.<\/span><br \/><span>Lo scopo di ADMO, e quindi di iscriversi al registro, \u00e8 quello di alimentare quella fiamma il pi\u00f9 possibile.<\/span><br \/><span>Io, nel mio piccolo, mi sono sentito un ramoscello che ha alimentato quel fuoco, facendolo diventare abbastanza grande da poter segnare la strada a qualcuno che ne aveva realmente bisogno.<\/span><\/p>\n<p><strong><em>Leo<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6b3f0b3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"6b3f0b3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-932090e elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"932090e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a1c53db e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a1c53db\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c3d9306 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c3d9306\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>La mia avventura \u00e8 iniziata\u00a0durante una manifestazione in piazza\u00a0con l\u2019iscrizione al registro, insieme ai volontari ADMO, ai medici e ai simpatici claun di corsia.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo circa un anno e mezzo sono stata chiamata per una compatibilit\u00e0. Trascorso un mesetto circa dal controllo, mi hanno richiamata per un\u2019ulteriore analisi del sangue. In entrambe le occasione, mi hanno semplicemente preso<span>\u00a0<\/span><span class=\"gmail-text_exposed_hide\">\u2026<\/span><span class=\"gmail-text_exposed_show\">una fialetta di sangue, nulla di impegnativo insomma. Trascorsa una settimana, mi hanno richiamato\u00a0dicendomi che avrei potuto donare il mio midollo osseo. In quel momento ero euforica!!<br \/>Nei mesi successivi ho fatto una serie di controlli (ecografia al cuore, elettrocardiogramma al cuore, ecografia alla tiroide, raggi x al torace) per verificare per stessi bene al 100%.<br \/>Duranti questi controlli ho parlato con tanti medici: dal trasfusionale che mi hanno seguita dall\u2019inizio del percorso fino ad oggi (anche in sala operatoria per un paio di minuti!), all\u2019anestesista, passando per l\u2019ematologo. Mi hanno sempre spiegato tutto quello che c\u2019era da sapere, hanno risposto a tutte le mie domande e mi hanno fatto leggere e firmare tutte le informazioni necessarie.<\/span><\/p>\n<p>Tutto questo per preparmi all\u2019espianto. Tutto questo per dare una speranza ad una persona.<br \/>Da\u00a0quel momento siamo fratello\/sorella di midollo e di conseguenza di sangue. Sar\u00f2 per sempre legata a questa persona. Penso a lui\/lei praticamente ogni giorno, da QUEL giorno.<\/p>\n<p>Ho donato midollo osseo a 21 anni. Se l\u2019ho fatto io, direi che puoi farlo anche tu<span>\u00a0<\/span><span class=\"gmail-_47e3\" title=\"Emoticon wink\"><span class=\"gmail-_7oe\">\ud83d\ude09<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><em>Valentina<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-aa55881 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"aa55881\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ffc068c elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"ffc068c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8b9c34f e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8b9c34f\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e37282b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e37282b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Quando mi \u00e8 stata diagnosticata la malattia, il 7 maggio 2014, il mondo mi \u00e8 crollato sotto I piedi<\/strong>. Non sapevo praticamente nulla della leucemia, tranne che \u00e8 un tumore e che di tumore si muore. La dottoressa che mi fece il primo ago aspirato per controllare lo stadio e che tipo di leucemia fosse mi disse. \u201cPiangi ora, sfogati, poi non piangere pi\u00f9\u201d e cos\u00ec ho fatto. Ho passato 6 mesi a letto per via di una grave infezione venutami dopo la prima chemioterapia, poi c\u2019\u00e8 stata una dimissione di 1 mese prima del trapianto di midollo osseo\u2026 Finalmente erano riusciti\u00a0 a trovare un donatore compatibile, il mio fratello di sangue!<\/p>\n<p>La ricerca inizi\u00f2 a giugno 2014 , fin da subito avevano capito che non ce l\u2019avrei fatta senza un trapianto, e quando mi comunicarono la notizia ne fui spaventata e colma di gioia allo stesso tempo. Spaventata perch\u00e8 c\u2019\u00e8 il 30% di possibilit\u00e0 di non sopravvivere e colma di gioia perch\u00e8 la soluzione ai miei problemi era chiss\u00e0 dove el mondo, ed era l\u00ec per me! Mi ricordo che prima di entrare al centro trapianti, un reparto d\u2019isolamento dove hanno accesso solo gli infermieri ed i medici, guardai il mio compagno e la mia famiglia e dissi loro che oltre la porta a vetri non mi sarei voltata a salutarli\u2026 Non volevo che vedessero quanto ero terrorizzata.<\/p>\n<p>Erano i primi giorni di dicembre e durante la notte iniziarono a trasfondermi le cellule staminali che mi avrebbero permesso di ritornare a vivere. Furono giorni difficili, passare le feste di Natale in ospedale lontana dai propri affetti \u00e8 psicologicamente molto duro, per non parlare di un fungo terribile che viene grosso modo a tutti I trapiantati e che non permette di bere nemmeno l\u2019acqua perch\u00e8 parte dalla bocca e arriva fino allo stomaco e provoca dolori molto intensi. In tutto questo pensavo al grande miracolo che mi univa ad un\u2019altra persona, a quanto in realt\u00e0 foss\u00ec fortunata ad avere una seconda chance e che purtroppo tanti malati muoiono nell\u2019attesa di trovare una compatibilit\u00e0. Decisi in quel momento che avrei fatto tesoro della mia storia, che avrei cercato di aiutare il pi\u00f9 possibile le persone malate come me a trovare un fratello di sangue.<\/p>\n<p>Purtroppo questa malattia colpisce indistintamente e senza una ragione, ognuno potrebbe aver bisogno di una compatibilt\u00e0 che gli salvi la vita e ad oggi poche sono le persone che hanno deato la propria disponibilit\u00e0 a questo incredibile gesto di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Spero davvero che troviate, nel profondo del cuore, il coraggio per essere gli eroi di qualcuno.<\/p>\n<p>Con immensa gratitudine,<\/p>\n<p><strong><em>Veronica<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a765baa e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a765baa\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3a07d72 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"3a07d72\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e98b53f e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e98b53f\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2261487 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2261487\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Ci sono cose che sentiamo lontane, cose che sentiamo dalla tv oppure dai discorsi della gente<\/strong>; pu\u00f2 succedere che queste cose restino lontane o che ad un certo punto ci tocchino da vicino. Purtroppo fino a quando non sono vicine probabilmente non diamo loro la giusta importanza, non tanto per pigrizia ma per ignoranza.<\/p>\n<p>Quello che sto per raccontare lo sentivo lontano, cos\u00ec lontano da non pensarci mai ed essere del tutto ignorante sull\u2019argomento: Donazione del midollo osseo.<\/p>\n<p>Ecco che un giorno arriva la persona che me ne parla e mi fa capire l\u2019importanza di tale gesto (Grazie): pu\u00f2 salvare una vita\u2026 ripeto, pu\u00f2 salvare una vita. Proprio come fanno quei supereroi che da bambini sognavamo di essere. In pi\u00f9 non richiede un grosso sacrificio, un po\u2019 di midollo e un pezzettino di tempo.<\/p>\n<p>Allora mi presento alla manifestazione \u201cEhi tu hai midollo\u201d e mi tipizzo (iscrizione al registro dei donatori). Da quel momento non notai alcun cambiamento in me perch\u00e9, pur sapendo che da un momento all\u2019altro mi avrebbero potuto chiamare, non credevo realistica la probabilit\u00e0 di essere contattato. Infatti pensavo: \u201cVuoi che capiti proprio a me questa possibilit\u00e0?\u201d; credo che lo pensino tutti, eppure ad un certo punto arriva il giorno della verit\u00e0, il giorno in cui tutto diventa concreto.<\/p>\n<p>Telefonata dal centro trasfusionale, attimo di smarrimento, incredulit\u00e0, grande emozione. Difficile da descrivere, direi un mix. S\u00ec, c\u2019era anche un po\u2019 di paura. Sono stato contattato dopo un anno dalla tipizzazione, mi presento in ospedale per gli accertamenti e mi dicono che avrei dovuto attendere 2\/3 mesi per essere ricontattato. I tre mesi passano, poi quattro, cinque, sei. Nessuna telefonata. Tutto torna normale. Passano altri sei mesi, nuova telefonata, incredulit\u00e0, ancora incredulit\u00e0, seconda grande emozione. Stavolta penso che andr\u00f2 fino in fondo.<\/p>\n<p>Infatti torno in ospedale e comincio la prassi. Pi\u00f9 vado avanti pi\u00f9 mi sento convinto di proseguire anche perch\u00e9 vedo quante persone e soprattutto che belle persone ci sono dietro a tutto questo per portare il messaggio del Dono. Una di queste si commuove davanti a me alla notizia dell\u2019imminente donazione, \u00e8 una di quelle che ha vissuto l\u2019esperienza dall\u2019altra parte. Da quel momento non ho neanche il minimo dubbio. Zero. (Grazie)<\/p>\n<p>Vedo i miei genitori molto preoccupati, non pu\u00f2 essere altrimenti, per\u00f2 riesco a tranquillizzarli soprattutto grazie alle parole dei medici, tutti gentili e cortesi. (Grazie)<\/p>\n<p>Arriva il giorno del ricovero in ematologia, sono nella mia stanza e penso: \u201cSe fossi un malato dovrei stare qui dentro per mesi e mesi da solo?\u201d. Pongo il quesito a mia madre, non dice niente ma capisce. Mi sento tranquillo e mi metto a dormire, domani \u00e8 il gran giorno e devo svegliarmi presto.<\/p>\n<p>Ecco il momento tanto atteso, mi sento tranquillo e pi\u00f9 convinto che mai. Dopo i preparativi mi addormentano. Un sonno tranquillo, sereno. Al mio risveglio mi sento perfettamente normale. Al mio ritorno in stanza trovo i miei cari, rincuorati nel vedermi stare bene. In effetti mi sento pimpante, come non avessi fatto niente. Sono felice. Veramente felice.<\/p>\n<p>Dopo qualche mese ricevo una lettera\u2026 puoi immaginare di chi sia, non puoi per\u00f2 immaginare la grande gioia di quel momento, a meno che non l\u2019abbia ricevuta anche tu.<\/p>\n<p>Tirando le somme posso dire che ho pi\u00f9 ricevuto che dato. Il mio midollo si \u00e8 rigenerato e il tempo investito l\u2019ho recuperato subito; infatti mi sono anche permesso di cominciare immediatamente a portare la mia esperienza tra i giovani assieme a quelle fantastiche persone che hanno reso reale la mia storia. Sono tornato alla mia vita normale e ho ricevuto una gioia che mi accompagna ogni giorno.<\/p>\n<p>In tutto questo percorso una cosa ha fatto da padrone: il sorriso. Nonostante la donazione sia una cosa seria (perch\u00e9 decide della vita di un malato) non c\u2019\u00e8 stato un giorno dove il sorriso non fosse presente. E non parlo solo di me, tutte le persone con cui ho avuto a che fare sorridevano. Ma non sorrisi provenienti da una battuta di spirito o forzati. Erano assolutamente naturali. Di solito le cose serie sono quelle affrontate appunto con seriet\u00e0 e non tutti ci mettono di mezzo il sorriso. Ma qui tutti sorridevano. Non saprei spiegarmelo, forse c\u2019\u00e8 una gioia intrinseca nell\u2019atto di Donazione.<\/p>\n<p>Sono giunto quindi alla conclusione che la Donazione \u00e8 qualcosa di serio fatto con il sorriso.<\/p>\n<p><strong><em>Edi<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7160f8e e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"7160f8e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c534fd1 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"c534fd1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d878b54 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"d878b54\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-76ce5be elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"76ce5be\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Il privilegio pi\u00f9 grande che abbiamo \u00e8 la libert\u00e0 di scegliere.<\/strong><\/p>\n<p>Tendiamo a darlo per scontato e ce ne dimentichiamo finch\u00e9 sulla nostra strada non troviamo qualcuno che ha perso questo privilegio e che altro non ha se non una speranza. Questa speranza, per chi \u00e8 malato di leucemia, si chiama \u201cgemello genetico\u201d e ognuno di noi pu\u00f2 esserlo con un piccolissimo gesto: iscriversi all\u2019ADMO.<\/p>\n<p>Ho donato il midollo dalle creste iliache nel 2015, a distanza di quasi 20 anni dall\u2019iscrizione al registro, un luned\u00ec mattina di una bellissima giornata invernale. Il percorso che mi ha portato dalla \u201cchiamata\u201d alla donazione \u00e8 stata un\u2019altalena di emozioni: stupore e paura, felicit\u00e0 e speranza. Ma soprattutto la costante sensazione che stavo facendo qualcosa di davvero utile, di veramente tangibile.<\/p>\n<p>Non so a chi sia andato il mio midollo, ma mi piace pensare che ci sia qualcuno che, da qualche parte nel mondo, oggi sorride pensando che le speranze non sono poi vane. E in fondo \u00e8 questo il vero senso del dono: darsi incondizionatamente e senza interesse. Che non vuol comunque dire avere nulla in cambio: io dalla donazione sono uscito pi\u00f9 ricco, pi\u00f9 consapevole e straordinariamente pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p><strong><em>Enrico<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-cc1097e e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"cc1097e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-93db6c2 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"93db6c2\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura\u2026 Cos\u00ec, a 35 anni ancora da compiere, volteggiavo sospeso nell\u2019aria, dopo che mi fu diagnosticata una forma di leucemia acuta linfoblastica \u201cvery high risk\u201d. 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